FacebookRSS Feed





Carabinieri

La fondazione del corpo fu
dapprima ideata a Cagliari nel giugno 1814 dal Re prima di poter rientrare in Piemonte, venne
quindi concretizzata il 13 luglio 1814, una volta rientrato a Torino, con la promulgazione delle
Regie Patenti allo scopo di fornire al Regno di Sardegna un corpo di polizia simile a quello della
Gendarmerie. Il loro primo generale fu il marchese Giuseppe Thaon di Revel, chiamato a ricoprire
la più alta carica dei Carabinieri il 13 agosto del 1814. Il loro nome deriva dalla Carabina, arma che
ogni carabiniere aveva in dotazione. I colori del pennacchio (lo scarlatto e il turchino) sono stati
scelti il 25 giugno 1833 da Re Carlo Alberto di Savoia al quale successivamente i Carabinieri
salvarono la vita durante la battaglia di Pastrengo. Al Corpo dei Reali Carabinieri vennero via via
assegnate crescenti funzioni di polizia. Essi raccoglievano l'eredità dei Reali Cavalleggeri che, a
loro volta discendendo dal corpo dei Cacciatori Reali avevano maturato ragioni d'onore nella lotta
al brigantaggio in Sardegna. Un corpo militare che ha saputo nei secoli rendersi pilastro nel
processo di Unita’ Nazionale e che successivamente ha saputo essere cosi’ vicino alla popolazione
da identificarsi nei Valori nazionali e di sicurezza del cittadino. Il Corpo dei Carabinieri non fu mai
elitario, anzi, in esso potevano confluire sia aristocratici sia semplici cittadini consentendo cosi’ per
la prima volta di far collaborare in modo fattivo i diversi ceti che componevano la societa’ italiana,
provenienti dalle piu’ disparate zone d’Italia, per formare una vera famiglia. Anticamera dell’Italia
moderna. Il barone Ettore Gallelli, Presidente dell'U.N.I.
dichiara:"Oggi piu’ che mai sentiamo il dovere di trasmettere all’Arma dei Carabinieri e al suo
comandante Generale Leonardo Gallitelli il piu’ sentito ringraziamento da parte di tutta la nobilta’
italiana che oggi rinnova il proprio impegno nel sostenerne i Valori e le Tradizioni. Annunciamo che
intendiamo organizzare in autunno una celebrazione che riproponga e sottolinei l'importanza del
Ruolo dell'Arma dei Carabinieri nella crescita e nello sviluppo della societa' italiana del futuro."
Il Segretario
Michele Ferrero