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REGIO LIBRO D'ORO DELLA NOBILTA' ITALIANA

 

 

Il REGIO LIBRO D'ORO DELLA NOBILTA' ITALIANA, legittimato dallo stato Italiano, attraverso regolare registrazione del tribunale competente in data 21 maggio 2010 concessione numero 8, da aprile 2014 amministrato dall'Unione della Nobiltà d'Italia, è un repertorio araldico, genealogico, anagrafico, nobiliare, dalla piccole dimensioni, e dalla periodicità irregolare.

 

 

 

L'opera color azzurro-Savoia, costituita da due piccoli tomi (A-L- e M-Z) è da molti considerata in un certo senso, la risposta Italiana all' ALMANAC de GOTHA.
La pubblicazione è infatti composta da 4 parti così suddivise;
-Parte prima : Real Casa di Savoia.
-Parte seconda: Case Regnanti.
-Parte terza: Case già Regnanti.
-Parte quarta: Case nobili Italiane.
Nella prima parte è riportata la stirpe di casa Savoia, con le leggi dinastiche e la pretensione al trono d'Italia.
Nella seconda parte sono censite le Case Europee Regnanti, con le loro discendenze, titolature, e le linee ereditarie al trono.
Nella terza parte sono censite le Case non più regnanti, con le linee genealogiche di pretensione ai troni vacanti.
Nella parte quarta, sono infine elencati i casati Italiani fiorenti ed estinti, conformi in materia nobiliare all'ultimo ordinamento monarchico Italiano, disciplinato cioè dalle delibere della Consulta Araldica del Regno d'Italia.

 

In pratica norme ratificate coi Regi Decreti del Re, in ottemperanza alla sovrana prerogativa, elemento tutt'oggi propedeutico negli attuali stati monarchici Europei per la concessione di titoli nobiliari. Ordinamento che anche in Italia era disciplinato col Regio Decreto n. 651 del 7 giugno 1943 che approvava il nuovo regolamento dello Stato Nobiliare Italiano, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno del 24 luglio 1943.
Art. 1 E' attributo della Sovrana Prerogativa del Re Imperatore:
a) stabilire norme giuridiche aventi forza di legge per l'acquisto, la successione, l'uso e la revoca dei titoli, predicati, qualifiche e stemmi nobiliari;
b) concedere nuovi titoli, predicati, qualifiche e stemmi nobiliari; rinnovare titoli e predicati, estinti per mancanza di chiamati alla successione; sanare le lacune e le deficienze nella prova di antiche concessioni o nel passaggio dei relativi titoli e predicati;
c) autorizzare l'accettazione di titoli, predicati e qualifiche nobiliari concessi a cittadini italiani da Potenze estere;
d) decretare la perdita delle distinzioni nobiliari o del diritto a succedervi o la sospensione del loro uso. Le norme giuridiche in materia nobiliare sono emanate mediante decreti Reali controfirmati dal Capo del Governo. Esse sono inserite nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti e dell'avvenuta inserzione si dà annuncio nella Gazzetta Ufficiale, la quale provvede in pari tempo alla pubblicazione dell'atto inserito.
Art. 2 I titoli, i predicati, le qualifiche e gli stemmi nobiliari sono mantenuti a coloro che vi hanno diritto in conformità delle norme vigenti e si acquistano per successione.
Art. 3 Sono concessi dal Sovrano i titoli di Principe, Duca, Marchese, Conte, Visconte, Barone e Nobile.
Il repertorio contiene quindi i dati di tutte le famiglie che ebbero l'iscrizione, e quindi il riconoscimento ufficiale nobiliare, con provvedimenti di grazia e giustizia da parte del sovrano; ogni famiglia compare quindi con lo stemma e un breve cenno storico, nonché arricchita da belle tavole figurate (a pagamento), con vedute di palazzi, castelli, ville, dipinti, ritratti, monumenti, e stemmi. Il presente Regio Libro d'Oro della Nobiltà Italiana, riunisce in un unico censimento i casati presenti nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana della Consulta Araldica del Regno d'Italia, le famiglie comprese nei successivi Elenchi Ufficiali Nobiliari del 1921 e 1933, e i supplementi del 1934 e 1936, nonché le famiglie che ottennero un provvedimento di Grazia di S.A.R. Umberto II di Savoia emesso dopo il 1946, fino al 18 marzo 1983, data della sua morte. Essendo un repertorio rivolto anche al futuro, (sempre nel pieno rispetto del principio relativo alla Regia prerogativa in materia nobiliare), la pubblicazione censisce anche le famiglie Italiane, la cui nobiltà sia stata accertata ufficialmente dalla commissione Araldica del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, riconosciuto dal Regno di Spagna. Al fine di allietare l'occhio, all'interno dell'opera compaiono anche tavole raffiguranti; castelli, ville, palazzi, ritratti, e nobili dipinti.